E’ marzo 2006, 1 anno e 1/2 di matrimonio e ancora tanta voglia della nostra vita a due ma S. da un po’ di tempo mi dice dolcemente che gli piacerebbe tornare a casa e trovare me e un bambino.
Io? Figuriamoci, mai avuto l’istinto di maternità, a un bambino adesso non penso affatto, c’è tempo…
E’ l’inizio di aprile, faccio un sogno: c’è una strada in salita e una bambina di 3-4 anni con in mano una piccola macchina fotografica (io fotografo tutto…), ha il visino paffuto e io so che "ha scelto noi”.
Cambia scena, ho un neonato tra le braccia, morbido e profumato, ha in mano una piccola macchina fotografica, è la stessa bambina di prima, ha scelto proprio noi, è la nostra bambina.
Lo racconto a mio marito, qualcosa dentro di me si sta svegliando e da quel momento cresce ogni giorno di più.
E' metà aprile, sembrano i giorni giusti, tentiamo?? Si, si, che emozione…. queste 2 settimane non passano mai, avrò un pupo? E chi lo sa, secondo me si…. e invece no…. oddio che colpo, ne ero sicura, quanti pianti, che delusione, che paura, com’è difficile, e chi l’avrebbe mai detto…. mi sforzo di non pensarci ma un po’ di paura c’è, arriverà quando vorrà lui….
In un ovetto di pasqua di zucchero trovo un minuscolo ciuccio azzurro.
E’ metà maggio, aperitivo con amici, a Milano è una serata tiepida, ho in mano il mio drink insolitamente alcolico e il piattino pieno di tartine al salame… penso….. alcohol, salame, sarà il caso?…. Ma và, Kiuki, che vai a pensare…..
E’ il 28 maggio, siamo a casa al mare, ho un po’ di doloretti, stanno arrivando puntuali come sempre e qualche perditina me lo conferma, ma che pancia gonfia che ho…
E’ il 31 maggio, non ho più perditine, boh? Strano il nostro corpo, però il test lo faccio perchè non c’è traccia di ciclo… NEGATIVO…. vedi, Kiuki, cosa sei andata ancora pensare?
E’ il 1 giugno, il 2, il 3, il 4, il 5 giugno e ancora niente….. dentro di me c’è una vocina che mi dice piano piano che non arriveranno più…..
E’ il 6 giugno, a metà mattina, con le gambe tremanti, vado in farmacia e compro un test. Lo faccio poco prima di andare in ufficio e….. leggermente positivo…… chiamo mio marito ma ancora non sono convinta: domani mattina lo rifacciamo appena svegli.
E’ il 7 giugno, sono le 7 di mattina, sono seduta impaziente con le gambe rannicchiate sul divano in salotto, le tende arancioni filtrano una luce ovattata che non dimenticherò mai, il mio cuore batte forte: devo aspettare che passino i minuti ma non resisto, dopo neanche 1 minuto corro a vedere.
Torno in salotto con il test in mano, E’ POSITIVO!, guardo mio marito parlando piano, la voce non vuole venire fuori, aspettiamo un bimbo…. ho gli occhi umidi e tremo di stupore ed emozione, mio marito mi stringe.
Sono confusa, felice, impaurita, chi è il minuscolo nella mia pancia?
E' mercoledì 30 agosto, è il giorno più bello della mia vita, davvero.
Sono andata con S. a ritirare i risultati della villocentesi, oddio, speriamo che stia bene, fa' che sia tutto a posto.
Sono agitata, ho il cuore in tumulto, l'ostetrica prende la busta, legge, mi guarda e mi chiede se è il primo bambino...
Si, si, è il primo, ma come sta? STA BENE.... è un MASCHIETTO!